SALUTI DEI COLLETTIVI PLDP ALL’EVENTO PROMOSSO DAL PMLI PER LA CELEBRAZIONE DEL PRESIDENTE MAO
I collettivi di Per la Democrazia Popolare [PLDP] inviano i nostri più calorosi saluti all’ evento del 13 settembre organizzato dai compagni e dalle compagne del Partito Marxista-Leninista Italiano [PMLI] in occasione del cinquantesimo anniversario dalla scomparsa del Presidente Mao. Ci dispiace non poter essere presenti per ragioni che vanno al di là della nostra volontà, ma ci teniamo ad augurare successo alla vostra iniziativa.
Per i rivoluzionari di un paese imperialista colmo di contraddizioni strutturali come il nostro, in cui il blocco dominante sta mettendo l’acceleratore sul processo di fascistizzazione, gli insegnamenti del Presidente Mao sono oggi più validi che mai. Nello scorso secolo il proletariato ha ottenuto tre grandi vittorie: la Grande Rivoluzione Socialista d’Ottobre, la Rivoluzione cinese e, ultima ma non meno importante, la Grande Rivoluzione Culturale Proletaria. Il fatto che il Presidente Mao sia stato protagonista di due di queste tre grandi battaglie è sufficiente a illustrare la grandezza della sua figura e del suo Pensiero.
In quanto difensore della linea marxista-leninista di Lenin, Stalin e della gloriosa Terza Internazionale Comunista, il Presidente Mao ha contribuito qualitativamente allo sviluppo del pensiero rivoluzionario del proletariato, alla sua ideologia scientifica. Nei cinquant’anni che sono trascorsi dalla sua morte, il maoismo si è forgiato nelle guerre popolari, nelle lotte del proletariato e dei popoli oppressi di tutto il mondo, lottando eroicamente per assumere la direzione della Rivoluzione Proletaria Mondiale.
In questi decenni abbiamo assistito a una nuova ondata di lotte antimperialiste e rivoluzionarie, a partire dalla gloriosa Resistenza Nazionale Palestinese, che hanno messo in evidenza la correttezza dell’invincibile tesi del Presidente Mao per cui l’imperialismo non è altro che una tigre di carta, e i popoli del mondo sono destinati ad essere i suoi becchini.
La lotta antimperialista necessita tuttavia di un ulteriore salto qualitativo: l’unificazione delle forze democratiche, progressiste e rivoluzionarie in un grande movimento antimperialista che inondi come una marea i paesi oppressi governanti dai lacchè del capitale finanziario e le stesse roccaforti degli imperialisti negli USA, in Europa, così come in Russia e nella Cina socialimperialista.
Questo processo ha trovato una prima formula e concretizzazione nella fondazione della Lega Antimperialista Internazionale in Colombia, lo scorso aprile. Si tratta di un lavoro che nel nostro paese va specificato e portato avanti a seconda delle condizioni particolari.
Per esempio, nel nostro paese questo significa anche lavorare per la costruzione di un fronte antifascista, libero dalle influenze opportuniste ed elettoraliste, che ponga all’ordine del giorno la lotta contro un processo di fascistizzazione che è stato di volta in volta spalleggiato dalle varie forze politiche di potere, incluse quelle socialfasciste. Non si può infatti pensare alla lotta antimperialista senza porre nello stesso tempo il problema della lotta contro l’avanzata del fascismo promossa dal grande capitale imperialista del Centro-Nord Italia.
In questo cinquantesimo anniversario, ricordiamo il Presidente Mao, grande combattente del proletariato internazionale e difensore dei popoli oppressi e della grande bandiera rivoluzionaria dell’antirevisionismo. Il maoismo oggi ispira i rivoluzionari di tutto il mondo nella loro battaglia per la costruzione e lo sviluppo di effettivi partiti comunisti come guida della rivoluzione proletaria mondiale.
GLORIA ETERNA AL PRESIDENTE MAO!
Collettivi di Per La Democrazia Popolare
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